Radio

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Ascoltare musica è una delle meraviglie del mondo. Scuote dalla stanchezza della quotidianità, permette voli pindarici inauditi ed entusiasma. Tre momenti bellissimi: conosci qualcosa di cui prima di allora ignoravi l’esistenza, suona quel maledettissimo disco che ti ha fatto penare per farsi trovare, parlane con soddisfazione estrema con gli amici.

E questa è la radio: una forma di comunicazione all’ennesima potenza. Ti dà del tempo [che ricchezza quest’ultimo nella contemporaneità che viviamo!] per ascoltare, riflettere, parlare. Che sia una radio comunitaria in cui iniziare le prime esperienze od un canale nazionale dotato di ben altri mezzi, poco cambia.

Un fascino unico: comunicare emozioni che vengono condivise da gente che sovente non si conoscerà mai, ma che in quel momento ravvisano una vicinanza assurda col conduttore. Mai uguale a se stessa, sempre capace di stimolare la fantasia di chi ascolta, per nulla invasiva al punto da lasciarsi usare come meglio si crede: in macchina, in casa o nei vostri lettori digitali.

Bisogna solo accenderla: fatelo.